Il Karate Goshin-Do

 

Uno degli aspetti fondamentali nella pratica del karate è quello di studiare l'arte come efficace tecnica di autodifesa. Il karate tradizionale, di qualsiasi stile esso sia, fin dalle origini metteva questo obiettivo al primo posto essendo lo stesso il vero scopo per cui l'arte stessa era stata creata: proteggere sè stessi.

Praticare karate goshin, ovvero "karate per autodifesa" non significa dedicarsi ad uno stile creato da noi moderni praticanti, bensì colmare eventuali lacune stilistiche, ricercare, trovare una modalità attraverso la quale è il karate ad adattarsi a noi e non viceversa ed allenarsi con determinati fini. In altre parole il karate goshin è una modalità di allenamento e non uno stile e rappresenta l'essenza stessa della tradizione.

Il M°Claudio Ceruti Hanshi e Direttore Tecnico della Associazione Culturale Hiroshi Shirai Goshindo durante lo Stage "Baia del Silenzio 2012"

I nostri tecnici sono allievi diretti del M°Claudio Ceruti, Hanshi dell'Associazione Culturale Hiroshi Shirai Goshindo, e seguono regolarmente le indicazioni e gli allenamenti del M°Hiroshi Shirai.

Il M°Shirai ha elaborato un sistema di studio che ricalca i principi descritti poche righe sopra, riappropriandosi di metodologie molto immediate che in realtà già esistono nel mondo del karate ma che con il passare del tempo rischiavano di andare perdute o erano poco allenate. In questa visione applicare tale sistema di studio, non può che apportare benefici anche al nostro Shotokan, in quanto i principi tecnici di base ne vengono rafforzati.